“PROPOSTA DI SCREENING PER LA PREVENZIONE E L’IDENTIFICAZIONE DELLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO NELLA POPOLAZIONE DELL’ULTIMO ANNO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E DELLA SCUOLA PRIMARIA”

ANNO SCOLASTICO DI RIFERIMENTO: 2017-2018 

FORMATRICI: dott.ssa Ilaria De Meis (Libera professionista e Università di Roma “Tor Vergata”), prof.sse Valentina Felici e Francesca Dragotto

PERIODO: da concordare (quello indicato nella proposta di UF è solo indicativo)

ISCRIZIONE: attraverso la piattaforma S.O.F.I.A.  se previsto nel PNFD

PROGRAMMA

Premesse

Il Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA) è un disturbo neurobiologico che interessa alcune specifiche abilità dell’apprendimento scolastico in un contesto di funzionamento intellettivo adeguato all’età anagrafica. La sua incidenza in Italia varia tra il 2,5 e il 3,5%.

In relazione alla funzione deficitaria si distingue dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia.

Indipendentemente dalla funzione compromessa, i DSA tendono a coesistere nello stesso individuo e ad associarsi ad altri disturbi neuropsicologici e psicopatologici, originando molti casi di disagio e di abbandono scolastico. Per questo è importante identificare prima possibile tali disturbi, al fine di poter agire sin dalle fasi iniziali di acquisizione delle abilità funzionali all’apprendimento. Tali disturbi infatti rappresentano un fattore di rischio primario per la dispersione scolastica e possono incidere complessivamente sul benessere della persona, comportando, per esempio, ripercussioni sullo sviluppo emotivo e sociale del bambino, come la perdita dell’autostima.

Gli alunni dei primi due anni della scuola primaria sono una popolazione di particolare interesse per cogliere segni di espressione delle difficoltà di apprendimento. Sebbene dati relativi a screening effettuati negli ultimi anni mostrino falsi positivi circa l’individuazione precoce del DSA, l’esperienza clinica suggerisce che riconoscere in un bambino una difficoltà e potenziare l’area di debolezza, attraverso degli interventi mirati, sostiene l’acquisizione dell’apprendimento scolastico. In seguito al potenziamento, se le difficoltà persistono, è importante inviare ad approfondimento per valutare se è presente un DSA.

Nell’ottica di un intervento precoce, si ritiene, inoltre, importante includere nel progetto gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Questo perché è possibile riconoscere segnali di rischio prima dell’ingresso nella scuola primaria (legge 170/2010 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico).

Strategico, per il buon risultato dell’azione, il ruolo degli insegnanti della scuola, in particolare della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, necessitanti di competenze osservative e operative che consentano loro di riconoscere eventuali aree di debolezza e di costruire attività idonee ad incrementare lo sviluppo delle competenze più fragili. Condizione, questa, da cui discende la necessità di una formazione adeguata e coerente con la funzione dell’insegnamento e i suoi limiti ma non per questo di poco conto in special modo se calata in un contesto di monitoraggio costante e reiterato negli anni, che preveda anche l’inserimento, nella programmazione scolastica, di alcune ore da dedicare ad attività specifiche di potenziamento.

Destinatari

Classi del primo anno e del secondo anno della scuola primaria.

Classi dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia.

Insegnanti degli alunni coinvolti nello screening.

Obiettivi

  • Fornire formazione specifica alle insegnanti
  • Permettere l’individuazione precoce di aree di debolezza legate all’apprendimento della letto-scrittura
  • Intervenire con strategie educative e didattiche mirate
  • Monitorare gli apprendimenti
  • Inviare ad approfondimento per identificazione precoce di DSA

Corso base 1 (formazione e screening su due classi della scuola)

Formazione specifica per insegnanti, screening su due classi e monitoraggio delle attività di potenziamento.

Le prove vengono effettuate dalla logopedista a fine gennaio.

Nei mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio le insegnanti svolgono attività di potenziamento su indicazioni della logopedista.

A metà maggio le insegnanti somministrano le prove di controllo e consegnano i dati raccolti alla logopedista.

Nel caso di bambini alla fine dell’ultimo anno della seconda classe primaria, se le difficoltà persistono si suggerisce di inviare ad approfondimento valutativo.

Corso base 2 (solo screening su 8-10* classi)

Screening su 8 classi con monitoraggio delle attività di potenziamento e analisi dei dati relativi alla prima somministrazione effettuata dalla logopedista e dei dati relativi alla somministrazione effettuata a fine anno dalle insegnanti.

*il numero delle classi dipende dall’ordine della scuola (infanzia o primaria)

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