Cerchiamo di fare squadra così, mettendo insieme le nostre esperienze, possiamo allenare i nostri allievi ad un uso corretto e consapevole delle nuove tecnologie e a comprendere l’importanza e i vantaggi nel lavorare in gruppo

Cerchiamo di fare squadra così, mettendo insieme le nostre esperienze, possiamo allenare i nostri allievi ad un uso corretto e consapevole delle nuove tecnologie e a comprendere l’importanza e i vantaggi nel lavorare in gruppo

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cerchiamo di organizzare un incontro il prima possibile per discutere le innovazione da apportare al nostro axios
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Un modello didattico innovativo che, partendo da linguaggi universali quali MAtematica, MOtoria e MUsica, ci permette di integrare armonicamente abilità e saperi differenti in una prospettiva globale dell’educazione.
Il percorso vuole porre in evidenza come, attraverso un approccio significativo all’educazione musicale, si possano sviluppare le capacità d’intuizione, analisi e sintesi tipiche del pensiero logico- deduttivo. Il video riprende un gioco parlato finalizzato all’apprendimento dei diversi aspetti del ritmo (il senso della velocità, della durata, dell’isocronia e degli accenti) attraverso la memorizzazione di tre diverse velocità: la prima, la più lenta, corrisponde simbolicamente alle tartarughe; la seconda, un pò più veloce, agli asinelli; la terza, la più veloce, alle gazzelle.
In questo modo i concetti di relazione, ritmo, classificazione e discriminazione, letti secondo questa duplice prospettiva, qualifica l’educazione musicale come strumento per l’acquisizione di competenze interdisciplinari e transdisciplinari. Inoltre, il movimento e la gestualità messi in atto dai bambini, dà loro la possibilità di riorganizzare le proprie esperienze e di trasformarle gradualmente in conoscenze.
Autori: Leggiero Teresa, Selli Anna Pina, Romanucci Amalia, Lavagnini M.Grazia, Carè Immacolata, Palma Tiziana, Marchetti Paola, Frosi Annalisa, Martini Paola, Cucchiarelli Marco.

Il quadro di Paul Klee, ricco di forme e colori, come punto di partenza per fornire ai bambini e ai ragazzi stimoli che promuovono azioni mentali riconducibili a molteplici abilità cognitive, in particolare quella visuo-spaziale linguistica, relazionale, motoria e logico-matematica.


Autori: Battistoni, Bompiani, Spalletta, Martorelli, Longi, Landucci, Marra, De Fusco, Sorrentino, Isernia, Valletta, Totini, Lanzi.
Per comprendere il “cambiamento della cura” i ragazzi hanno realizzato delle interviste per confrontare il proprio vissuto scolastico con quello delle generazioni passate.
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Video
E Don Milani che tipo di scuola faceva?
Conoscenza della figura di Don Milani attraverso letture, documenti, ricerche per comprendere l’attualità e l’importanza del suo modello educativo
I ragazzi hanno realizzato un power point come prodotto digitale finale di questo percorso
“Che rabbia!” è rivolto a ragazzi del terzo anno della Scuola Secondaria di primo grado e nasce per migliorarne i comportamenti e le relazioni all’interno del gruppo classe. Verrà svolto all’inizio dell’anno scolastico per la durata di un mese.
Lavoreremo sul conoscere, ri-conoscere, gestire e trasformare l’emozione della rabbia.
Progetto a cura dei e delle docenti: Naldoni Anna Pia, Antonucci Marco, Pasquini Federica, Verona Letizia, Paone Rossella, Santelli Cristina, Campanile Carla, Centioni Piera, Bellusci Giovanni, Canozo Silvana, Bettini Maria, Iannone Silvia, Longo Roberta, Zito Andrea, Russo Salvatore, Enza Graziano
Analizzeremo il campo semantico del termine, l’etimologia e, a partire da frasi celebri e canzoni sulla felicità, inviteremo gli alunni a riflettere sulla loro idea di felicità e a verbalizzare la loro esperienza.
Frasi celebri:
